Riceviamo e con grande piacere diffondiamo queste notizie dai nostri volontari in missione a Djamboutou-Garoua, nel Nord del Cameroun. L'ultimo gruppo è partito lo scorso 8 giugno e presto sarà raggiunto da un terzo "contingente" di volontari-tecnici.
“Caldo intenso, morale alto, tanto lavoro!”
I nostri volontari in Cameroun stanno bene: il caldo è intenso ma non frena il loro entusiasmo e la loro energia per completare i lavori nell'ospedale Notre Dame des Apôtres di Djamboutou-Garoua.
A sostenere e tener alto il morale della squadra, si aggiunge il fatto che, ormai, hanno preso possesso della Casa Cumse, una modesta ma degna abitazione in prossimità dell'ospedale che necessita ancora di qualche intervento ma rappresenta già “casa nostra”.
In questo senso, intorno al prossimo 25.06 si intende organizzare, a Djamboutou, un momento di festa con rinfresco per inaugurare ufficialmente la casa e presentarsi alla popolazione in maniera discreta ma gioviale come nostra abitudine. I lavori dell'ospedale procedono bene e, al di là di qualche ritardo preventivato, dovuto ai tempi di consegna dei container, dovrebbero chiudersi entro l'autunno.
Negli scorsi giorni, si è tenuto il primo CdA dell'ospedale alla presenza del Vescovo di Garoua e dei suoi “tecnici”: è stato manifestato vivo apprezzamento per l'opera realizzata da Cumse e si sono proposte ulteriori strade da percorrere insieme per rispondere al meglio alle sempre maggiori esigenze dei nostri fratelli africani.
Siamo convinti che il Signore accompagnerà i nostri passi anche su questi nuovi sentieri!
Cristiana e Alberto stanno per portare a termine il periodo di loro permanenza in terra d'Africa e, grati con Cumse per l'esperienza vissuta, sono ora impegnati per predisporre il passaggio delle consegne a chi, se Dio vorrà e se noi ne avremo le forze, li sostituirà.
Sono poi ripresi i contatti diretti con i nostri amici di Moutourwa e di Yaoundé per valutare congiuntamente i progetti preliminari per lo studio delle strutture che si vorrebbero realizzare nel futuro: l'ospedale pediatrico con centro nutrizionale con le suorine di Moutourwa, e il centro polivalente alla periferia di Yaoundé.
Anche per queste opere, ci affidiamo allo Spirito Santo per illuminare le nostre menti e renderci efficaci strumenti del Suo amore.
Ultima nota di “colore” Azzurro: non avendo ancora un televisore, lunedì sera tutti i volontari Cumse e COE si sono ritrovati in Casa COE a sostenere insieme la Nazionale di calcio nell'incontro con il Paraguay. Anche questa è stata un'occasione di festa e amichevole condivisione.
A presto e BUONA STRADA!"
da Roberto e tutto il gruppo dei volontari in Africa