COS'E' IL MIELE?

Il miele è un alimento prodotto partendo dal nettare dei fiori ed altre sostanze zuccherine che le api raccolgono ed arricchiscono combinandole con sostanze specifiche proprie,
depositano, disidratano ed immagazzinano nei favi dell'alveare.
Le caratteristiche del miele variano a seconda delle piante dalle quali le api succhiano il polline, dalla stagione di raccolta, dal territorio e dal clima. Nel miele non sottoposto a elaborazioni varie si trovano: enzimi, vitamine, minerali, acidi, aminoacidi ed ormoni, oltre naturalmente agli zuccheri, semplici e composti, nelle seguenti percentuali: 38% fruttosio, 31% glucosio e 10% polisaccaridi.
Affinche’ questo prezioso elemento mantenga inalterate le sue caratteristiche – e di conseguenza le sue virtu’ terapeutiche – e’ indispensabile che, nell’acquisto, si opti per un miele che non sia stato manipolato attraverso alcun procedimento industriale e che venga confezionato cosi’ come viene prelevato dall’alveare, senza aggiunta di altri tipi di zucchero. Privilegiare quindi sempre un miele che porti la dicitura di “miele vergine integrale” e diffidare, in linea di massima, di prodotti troppo economici che possono essere composti da miele, in una certa percentuale, e da altri elementi che non hanno niente a che vedere con il prezioso prodotto delle api.


CRISTALLIZZAZIONE

L'immagine tipo del miele è quella di un liquido denso, brillante, di colore ambrato. Questo ha condizionato per lungo tempo il mercato del miele, tanto che quello che non corrispondeva a questo stereotipo veniva regolarmente rifiutato. Oggi quasi tutti sanno che tutti i mieli sono liquidi al momento dell'estrazione, ma che poi, nella maggior parte dei casi, in un tempo variabile da pochi giorni ad alcuni mesi, interviene la cristallizzazione. Questo è un processo naturale, che non comporta variazioni se non di aspetto. Si sviluppa in modo variabile nei diversi prodotti a seconda della composizione, e quindi dell'origine, della temperatura di conservazione e di altri fattori di tipo meccanico e fisico. E' dovuta semplicemente al fatto che la maggior parte dei mieli contengono disciolti più zuccheri di quanti ne possano mantenere stabilmente in soluzione (soluzione sovrassatura). L'evoluzione naturale in quasi tutti i mieli è quindi quella in cui gli zuccheri in eccesso, soprattutto glucosio, precipitano sotto forma di cristalli.
La cristallizzazione è un processo naturale che dipende principalmente dalla composizione (rapporto tra glucosio e fruttosio) e dalla temperatura (massima sui 14C°). Se il contenuto di glucosio è elevato sarà più rapida. Le basse temperature la inibiscono.
La scelta tra liquido e cristallizzato è una questione di preferenze personali; se però si vogliono privilegiare i prodotti più integri bisogna ricordare che, al di fuori della stagione produttiva, i soli mieli che si mantengono stabilmente liquidi sono l'acacia, il castagno e le melate. Negli altri la presentazione allo stato liquido dipende da un trattamento termico di rifusione ed è noto che il riscaldamento produce una perdita di alcune caratteristiche naturali del miele.


MIELE: UN ALIMENTO TUTTO NATURA

Il grande vantaggio del miele è di poter apportare all'organismo calorie prontamente disponibili, senza richiedere processi digestivi e senza apportare, nel contempo, sostanze indigeribili o dannose. Da questo deriva il suo valore sia per le persone sane che deperite o ammalate.
La ricchezza del fruttosio conferisce al miele alcune proprietà che gli altri alimenti dolci non hanno. A questo zucchero si deve il maggior potere dolcificante e anche il prolungato effetto energetico del miele: il glucosio viene bruciato immediatamente mentre il fruttosio deve prima subire una piccola trasformazione e resta quindi disponibile per l'organismo un po' più a lungo. Il fruttosio è dotato di proprietà emollienti, umettanti e addolcenti che possono essere utili sia a livello del cavo boccale e della gola che dello stomaco e dell'intestino. Ha un'attività molto blandamente lassativa. E' indispensabile per lo smaltimento delle sostanze tossiche e nocive, derivate dal metabolismo o ingerite dall'esterno, che si accumulano nel fegato. Anche riferendoci alla sola composizione zuccherina troviamo quindi numerosi vantaggi del miele rispetto allo zucchero.

I MIELI DEL CUMSE (le api e l' apicoltore)

Il miele che il CUMSE ha scelto di offrire, per finanziare i suoi progetti, è prodotto dalle api di
Stefano, giovane apicoltore di Cinisello che si è appassionato a questa attività da pochi anni.
Sta improntando la sua attività  per produrre miele in un area incontaminata, tra le colline della Valle Scrivia (AL), ma detiene alcuni alveari a scopo didattico  anche al Parco del Grugnotorto (in collaborazione con Legambiente) ed al Parco Nord. Per un approfondimento su questo:



Si tratta di Miele Vergine Integrale, che non subisce ciò alcun tipo di trattamento o lavorazione. Viene cioè invasettato esattamente come lo hanno immagazzinato le api nei favi. (Cambia solo il contenitore!)
Il miele del CUMSE è prodotto da api allevate interamente con pratiche naturali, che non ricevono   alcun tipo di trattamento con antibiotici od antiparassitari ed effettuando esclusivamente trattamenti con sostanze naturali, specificatamente ammesse dai regolamenti per l'agricoltura biologica.



Miele di Acacia

ORIGINE BOTANICA: Acacia (Robinia pseudoacacia)
ORIGINE GEOGRAFICA: colline della Valle Scrivia (AL)
PERIODO DI RACCOLTA: MAGGIO 2010 (si consiglia di consumare preferibilmente entro 2 anni)

Miele di Castagno dolce
ORIGINE BOTANICA: Castagno (Castanea sativa) e millefiori
ORIGINE GEOGRAFICA: colline della Valle Scrivia (AL)
PERIODO DI RACCOLTA: GIUGNO 2010 (si consiglia di consumare preferibilmente entro 2 anni)

Miele 1000Fiori
ORIGINE BOTANICA: millefiori
ORIGINE GEOGRAFICA: Parco Nord Milano e Parco del Grugnotorto
PERIODO DI RACCOLTA: GIUGNO-SETTEMBRE 2010 (si consiglia di consumare preferibilmente entro 2 anni)

20/01/2012 11.51.31
‎"Volontariato: come, dove, perchè! ... ma tocca proprio a me?"
Incontro organizzato dalla Fondazione CUMSE Onlus sul volontariato.
21/12/2011 13.08.52
22 Festival del Cinema Africano
torna a Milano, dal 19 al 22 marzo, il festival del Cinema Africano.
16/12/2011
Afrique mon Afrique
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