Dai nostri prodi in terra d’Africa.
Da alcune settimane Roberto ed Ezio, alla testa di uno sparuto manipolo di volontari, sono in terra d’Africa per un giro di ricognizione sui progetti che Cumse segue in Camerun.
Gli incontri si susseguono quasi senza interruzione e la stanchezza dei nostri prodi viene acuita dalle alte temperature e dall’umidità.
Se a questo aggiungiamo i chilometri che si debbono macinare sulle scomode piste in terra battuta per raggiungere villaggi sperduti in brousse o missionari impegnati in foresta, allora possiamo capire quanto la stanchezza segni i nostri amici.
Dopo aver assistito all’avvio del cantiere del progetto Mamamonde per minori in difficoltà a Nkoabang, alla periferia di Yaoundé, e aver incontrato vecchi compagni di cammino a Mbalmayo, i nostri eroi si sono spostati a Ngaoundere a trovare la bellissima Giulia che, oramai da diversi mesi, è impegnata con i bambini degli “Anges gardiens”.
Da qui, via verso il nord: Garoua, Maroua e poi chissà…
Fortunatamente, la tempra dei viaggiatori è provata da anni di Africa e anche la terribile epidemia di LBB non li ha minimamente scalfiti: sono usciti indenni da Leoni, Bambini e Banditi (ma per quanto riguarda gli sguardi dei bimbi non ne sarei così sicuro).
Auguri di buona strada, e a presto!
